Testimonianza su Decennale AVIS Comunale Sestu
COSI’ PICCOLA COSI’ GRANDE
Il seme della donazione fu piantato il 16 Dicembre 1997 all’AVIS Provinciale di Cagliari da 23 soci e germogliò ufficialmente a Sestu il 16 Gennaio 1999. Da quel momento il contagio colpì tantissime persone: il morbo passò da padre in figlio coinvolgendo la madre e annidandosi tra i più piccoli. Il morbo del donatore comincia a colpire dalla tenera età ed esplode a 18 anni e continua perfino tra i settantenni. Finora a Sestu ha contagiato più di 500 persone costringendole a subire periodici salassi. L’anno scorso per ben 800 volte sono stati costretti a presentarsi al Centro Prelievi per la consueta terapia! Se non si trovano valide alternative il numero è destinato a salire perché intere famiglie ne sono vittime.
Il 25 di ottobre per ricordare il decennale della fondazione dell’AVIS Comunale di Sestu Don Nino Onnis celebrante la messa nella Chiesa di Sant’Antonio ha puntualizzato il pensiero e l’intento dell’uomo Donatore. Donare è un privilegio della persona sana e un dovere verso il prossimo che lo richiede. Il ricevente ha diritto di condividere il bene Sangue perché è sinonimo di garanzia e di civiltà.
In aula consiliare i dirigenti dell’AVIS Provinciale Regionale e Comunale ed il Sindaco hanno abbracciato tutti i donatori non augurando loro una pronta guarigione. Tutti poi si sono sottoposti a un vaccino collettivo al ristorante con abbondanti libagioni
convinti comunque di non guarire mai.
ATRUS’ANNU MELLUS
Giorgio Spiga