FAQ – Domande e Risposte


 

» Come si diventa donatori di sangue?
Basta recarsi presso un Centro Avis o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale della propria città. La prima donazione, di norma, viene effettuata dopo il buon esito delle analisi del sangue da effettuarsi preventivamente a cura del Centro Prelievi. E’ comunque prassi del ns. Centro Trasfusionale competente far coincidere i due eventi.
Ricorda che essere donatori implica avere uno stile di vita responsabile.
» Quante volte posso donare il sangue?
Ogni donazione deve essere effettuata almeno 90 giorni dopo la precedente. In assenza di controindicazioni, gli uomini possono donare 4 volte l’anno, le donne 2.
» Posso fare colazione prima del prelievo?
E’ consigliabile una leggera colazione ad es. a base di frutta. E’ preferibile non essere completamente a digiuno. Da evitare latte e derivati.
» Posso lavorare il giorno della donazione?
Non sono consigliati lavori gravosi. I lavoratori dipendenti hanno il diritto al riposo per tutto il giorno della donazione.
» Il mio sangue viene analizzato?
Ad ogni donazione vengono effettuate le analisi del sangue dal Centro Trasfusionale Ospedaliero ed inviate per posta al donatore.
» Essendo donatore effettivo ho diritto a qualche agevolazione per le spese su prelievi e analisi da effettuare?
Come donatore di sangue, sono previsti una serie di accertamenti annuali che comprendono: 17 analisi di sangue, esame urine, elettrocardiogramma e visita cardiologica.
Gli stessi esami possono essere prescritti ogni qualvolta il medico lo ritenesse opportuno. Per la prescrizione recarsi in sede durante i giorni di raccolta.
Con il foglio rilasciato si può accedere direttamente alla struttura pubblica (ospedale o centro ASL) senza pagare nessun ticket.
» Posso valutare autonomamente se sono idoneo alla donazione del sangue?
Il DM 03 marzo 2005 – Criteri di esclusione alla donazione stabilisce i criteri di idoneità. Vedi anche la sezione La donazione
» Sono portatore sano di favismo/anemia mediterranea. Posso donare?
Si, ma devi indicarlo al medico

 

» Come si diventa donatori di sangue?
Basta recarsi presso un Centro Avis o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale della propria città. La prima donazione, di norma, viene effettuata dopo il buon esito delle analisi del sangue da effettuarsi preventivamente a cura del Centro Prelievi. E’ comunque prassi del ns. Centro Trasfusionale competente far coincidere i due eventi.
Ricorda che essere donatori implica avere uno stile di vita responsabile.
» Quante volte posso donare il sangue?
Ogni donazione deve essere effettuata almeno 90 giorni dopo la precedente. In assenza di controindicazioni, gli uomini possono donare 4 volte l’anno, le donne 2.
» Posso fare colazione prima del prelievo?
E’ consigliabile una leggera colazione ad es. a base di frutta o yogurt. E’ preferibile non essere completamente a digiuno.
» Posso lavorare il giorno della donazione?
Non sono consigliati lavori gravosi. I lavoratori dipendenti hanno il diritto al riposo per tutto il giorno della donazione.
» Il mio sangue viene analizzato?
Ad ogni donazione vengono effettuate le analisi del sangue dal Centro Trasfusionale Ospedaliero ed inviate per posta al donatore.
» Essendo donatore effettivo ho diritto a qualche agevolazione per le spese su prelievi e analisi da effettuare?
» Come donatore di sangue, sono previsti una serie di accertamenti annuali che comprendono: 17 analisi di sangue, esame urine, elettrocardiogramma e visita cardiologica.
Gli stessi esami possono essere prescritti ogni qualvolta il medico lo ritenesse opportuno. Per la prescrizione recarsi in sede durante i giorni di raccolta.
Con il foglio rilasciato si può accedere direttamente alla struttura pubblica (ospedale o centro ASL) senza pagare nessun ticket.
» Posso valutare autonomamente se sono idoneo alla donazione del sangue?
Il DM 03 marzo 2005 – Criteri di esclusione alla donazione stabilisce i criteri di idoneità. Vedi anche la sezione La donazione
» Sono portatore sano di favismo/anemia mediterranea. Posso donare?
Si, ma devi indicarlo al medico