Servizio SMS


Con questo servizio informiamo gli iscritti circa le iniziative promosse dal Centro, e siamo in grado di divulgare rapidamente tutte le informazioni, anche con carattere d’urgenza, che riguardano il mondo della donazione del sangue

La donazione di sangue è sicuramente uno dei gesti più nobili e disinteressati che un individuo può compiere verso la propria comunità. Tipicamente, un donatore può effettuare la propria donazione più volte l’anno, ma non tutti, purtroppo, sfruttano appieno questa possibilità.

Al tempo stesso, la carenza cronica di sangue nel territorio sardo costringe i soggetti destinati alla raccolta a migliorare sempre più le proprie procedure, al fine di massimizzare il numero dei donatori. I centri provvedono a rintracciare periodicamente i donatori per via scritta o telefonica, con grande dispendio di tempo e risorse.

Al giorno d’oggi, fortunatamente, l’elevata diffusione di dispositivi portatili come cellulari, palmari e l’utilizzo di Internet rende più semplice assicurare la propria reperibilità ovunque ci si trovi.

Java User Group Sardegna

Java User Group Sardegna

Con il progetto Jug Sardegna per l’AVIS, a cura del Java User Group Sardegna Onlus in collaborazione con l’AVIS Comunale di Sestu (in qualità di Centro Pilota) è stato realizzato un applicativo software per inviare brevi messaggi di testo (SMS) ai donatori, sul loro telefono cellulare.

L’applicativo, donato gratuitamente dal JUG e rilasciato in Open Source, complementa senza sovrapposizioni il sistema informatico preesistente. Da esso acquisisce l’elenco dei donatori da contattare e, a seconda delle necessità dell’operatore, permette la scrittura di un nuovo messaggio oppure la scelta tra uno di quelli preimpostati. Le stesse funzionalità possono essere sfruttate non solo per necessità legate alla donazione, ma anche per le consuete attività sociali quali convocazioni, comunicazioni urgenti ed auguri.

Il tutto consente dunque di contattare decine, se non centinaia , di persone in pochi secondi, ad un costo notevolmente inferiore rispetto ai sistemi tradizionalmente adottati.

Il Progetto: intervista all’Ing. Fabrizio Gianneschi, Presidente del Java User Group Sardegna ONLUS (Dal sito della Java Italian Association)

Ing. Fabrizio Gianneschi - Pres. JUG Sardegna

Ing. Fabrizio Gianneschi - Pres. JUG Sardegna

Sebbene il nostro portale si occupi prevalentemente di business ed applicativi Open Source per il mondo delle imprese, in questa circostanza facciamo volentieri uno strappo alla regola dando spazio ad un’iniziativa senza scopo di lucro che vede protagonisti uno dei più importanti Java User Group italiani, quello Sardo.
L’iniziativa di cui parleremo, e che ha avuto in queste settimane una buona visibilità presso la stampa specializzata, coinvolgendo oltre che il già citato JUG Sardegna , anche alcune delle sezioni AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) locali.
A raccontarci dell’iniziativa Fabrizio Gianneschi, consulente informatico operante tra la Sardegna e il Piemonte, membro di spicco della comunità Java, nonché presidente e co-fondatore del JUG Sardegna.

JOB: Ing. Gianneschi, da qualche settimana avete dato l’annunciato il progetto “ JUG Sardegna per l’AVIS ”, in cosa consiste questo progetto?
Gianneschi: Da quando lo scorso Agosto il nostro Java User Group si è dato una connotazione più strutturata prendendo la forma legale di una associazione Onlus, ovvero una associazione con una propria precisa identità senza fine di lucro, abbiamo sentito l’esigenza di concretizzare le nostre energie associative in un progetto comunitario.
Non volendo scrivere l’ennesima libreria Java, abbiamo quindi preferito concentrare i nostri sforzi su di un progetto che potesse avere una qualche utilità sociale. Alcuni dei membri del nostro JUG, donatori di sangue presso i centri AVIS della regione, hanno messo in un luce come uno dei principali problemi nell’efficenza del sistema di reperimento del sangue, dipendesse innanzitutto da antiquate modalità di comunicazione. Ancora oggi, infatti, tutte principali comunicazioni verso gli associati avvengono tramite telefono o addirittura via posta tradizionale.
Abbiamo quindi deciso, in collaborazione con l’ AVIS Comunale di Sestu (CA), di realizzare un applicativo software per consentire l’invio di brevi messaggi di testo (SMS) ai donatori, direttamente sul loro telefono cellulare.
Da un punto di vista puramente tecnico, il sistema s’interfaccia direttamente con il gestionale già in dotazione all’AVIS: il nostro applicativo è in grado d’acquisire l’elenco dei donatori da contattare e, a seconda delle necessità dell’operatore, permette la scrittura di un nuovo messaggio ad hoc, oppure la scelta tra uno di quelli preimpostati. Le stesse funzionalità possono essere sfruttate non solo per necessità legate alla donazione, ma anche per le consuete attività sociali quali convocazioni,
comunicazioni urgenti ed auguri.

JOB: L’applicativo sembra essere piuttosto interessante, avete già pensato a futuri sviluppi dopo questo progetto pilota?
Gianneschi: Si, visto il successo riscontrato a livello locale, pensiamo di poter presentare il sistema anche a livello nazionale. Sappiamo che i responsabili della sezione di Sestu, hanno già segnalato e raccomandato caldamente il nostro software alla direzione nazionale, vedremo se la proposta verrà recepita o meno in futuro.
Naturalmente, data la natura del progetto e le sue finalità, abbiamo deciso di rilasciare i sorgenti in modalità Open Source, sotto licenza Apache 2.0. Contiamo in questo modo di poter divulgare il più possibile l’applicativo ed incrementarne così la diffusione e le performance. Il progetto è quindi chiaramente aperto a chiunque vi volesse contribuire. A tal proposito abbiamo già avviato dei contatti con altri JUG, come ad esempio quello di Milano.

Inoltre, terrei a precisare che il software è stato sviluppato assolutamente in modo gratuito nel tempo libero che ciascuno di noi poteva dedicare. Sono convinto che associazioni come i JUG non debbano sviluppare software per fini commerciali. Tutti coloro che hanno sviluppato questo software lo hanno fatto per passione verso la programmazione e come volontariato.

JOB: Ritiene quindi che l’Open Source sia adatto solo per iniziative socialmente utile, o pensa che questo modello di sviluppo possa essere utilizzato anche per fini commerciali, ovvero è possibile sviluppare business con l’Open Source?
Gianneschi: A mio avviso non solo è possibile sviluppare attività sfruttando software Open Source, ma anzi penso che il suo modello di sviluppo comunitario sia in grado di migliorare notevolmente la qualità complessiva del software prodotto.
Bisogna sfatare il falso assunto secondo il quale il software Open Source non dia sufficienti garanzie all’utente finale e quello secondo cui non vi sia assistenza. Raramente ho sentito di qualcuno nelle PMI che faccia assiduamente ricorso (e sia pienamente soddisfatto) dell’assistenza ai software commerciali.
L’idea di poter fornire non un semplice software ma una serie di servizi che ruotino intorno ad un singolo applicativo mi sembra che possa reggere alla prova del mercato.
Sicuramente, non tutti gli ambiti applicativi sono sufficientemente coperti dall’offerta Open Source, ma oggi in molte fasce vi sono sicuramente ottimi prodotti

Maggiori informazioni:

https://jug-avis.dev.java.net
Home page del progetto e sorgenti
http://www.jugsardegna.org
Home page del gruppo